Per accedere alle Videoguide e alla documentazione in PDF scaricabile è necessario accedere con i dati forniti in fase di registrazione dal nostro staff.

Rilasciato il nuovo aggiornamento del NextwarePro, il sistema di gestione sviluppato per il Non Profit e con il Non Profit. Calcolo ritenuta d’acconto Da questa release è possibile indicare la percentuale da applicare sul compenso per determinare la base di calcolo della ritenuta d’acconto. Stampa ricevute donazioni E’ stata implementata la possibilità di stampare la lettera di ringraziamento contestualmente alla ricevuta. Chiusura e riapertura cassa e banca E’ stata implementata la procedura di chiusura dei conti di cassa e banca specifica per coloro che utilizzano la contabilità di cassa.   NextWarePro 2.9.9.6  

I Responsabili del trattamento devono essere oggetto non solo di una valutazione iniziale, come richiede l’articolo l’art. 28 par. 1) del GDPR ma anche di una valutazione delle loro performance e qualifiche nel corso del tempo; questo articolo tratta delle modalità attraverso le quali il Titolare del trattamento può effettuare quest’ultimo tipo di valutazione. Aspetti generali della valutazione dei Responsabili del trattamento - Incaricando un “Responsabile del trattamento”, lo si autorizza a trattare una serie di dati che possono appartenere al Titolare o ad un Titolare diverso da quello che contrattualizza il rapporto con il Responsabile, configurandosi così il caso di affidamento ad un sub-Responsabile. Il Titolare deve quindi assicurarsi della capacità del suo fornitore di adempire a quanto previsto contrattualmente. Oltre alla valutazione iniziale, deve essere effettuata la valutazione cosiddetta “dinamica – ad intervalli”, che deve anche essere aggiornata ogni qualvolta si verifichi un evento, come ad esempio un data breach, che

Frequentemente viene citato, come misura di accountability, il “MOP”, acronimo di “Modello Organizzativo Privacy”, che alcuni indicano anche come “Manuale Operativo Privacy”. Si tratta di un documento che ha la finalità primaria di dare evidenza delle azioni poste in atto da un’organizzazione per far fronte agli adempimenti in materia di protezione dei dati. In realtà tale documento potrebbe avere scopi ben più ampi, come viene illustrato nell’articolo. Il Modello Organizzativo Privacy - La finalità primaria del MOP è quella di condensare in un unico testo, a favore di tutte le parti interessate, una serie di documenti che altrimenti potrebbe essere difficile inventariare e tenere sotto controllo, in particolare per realtà a complessità medio- alta, nelle quali la documentazione afferente alla protezione dei dati tende a proliferare. Il MOP contiene o fa riferimento a procedure, istruzioni, modelli ed altri documenti che l’organizzazione potrebbe aver predisposto per dare evidenza della applicazione della normativa. Ciò in

La possibilità di esercitare i propri diritti è sempre stato un nodo centrale per il corretto svolgimento della vita sociale. L’impossibilità o la difficoltà di accedere a quello che l’ordinamento ci assicura come una nostra prerogativa, è invero causa di profonda frustrazione. La materia del trattamento dei dati personali non fa ovviamente eccezione e ce ne rendiamo conto ogni volta che un contact center illegale ci telefona e non riusciamo ad ottenere nulla dall’operatore con cui parliamo, né a rintracciare la fonte della telefonata. Ma, come diceva qualcuno, il telemarketing è solo la puntura di spillo in un campo sterminato di situazioni in cui l’orecchio di chi dovrebbe ascoltare la nostra istanza è lontano e spesso difficile da raggiungere. Le Linee Guida 01/2022 sui diritti degli interessati – diritto di accesso dello EDPB, ancora in consultazione, hanno chiarito che i titolari devono agevolare l’esercizio dei diritti degli interessati – o di coloro che,

Quasi mezzo milione di pazienti avevano visto svanire in un attimo tutte le speranze di mantenere la privacy sul proprio stato di salute con le proprie informazioni mediche che erano state diffuse su internet, tra cui dati particolarmente delicati su sieropositività Hiv, tumori, malattie genetiche, gravidanze, e anche trattamenti farmacologici e dati genetici, in un massivo data breach che aveva coinvolto la Dedalus nel febbraio 2021. A distanza di circa un anno, arriva una sanzione da 1,5 milioni di euro per la nota società informatica che è il principale fornitore di software sanitari e diagnostici in Europa e uno dei maggiori nel mondo. Fin dall’inizio, il garante della privacy francese (Commission Nationale de l'Informatique et des Libertés) era intervenuto per indagare sull’accaduto effettuando vari controlli, e facendo anche bloccare l'accesso al sito su cui erano stati pubblicati i dati trapelati per cercare di limitare le conseguenze per le persone coinvolte. Tra le varie violazioni

Il 66% delle aziende sono state colpite da un attacco ransomware nell'ultimo anno. Lo evidenzia il nuovo rapporto “State of Ransomware 2022” realizzato a cura di Sophos. Quintuplicato rispetto allo scorso anno il riscatto medio pagato per recuperare i dati, che si attesta sui 812.360 dollari, e il 46% delle aziende i cui dati sono stati criptati a seguito dell’attacco ha deciso di pagare il riscatto. Il Rapporto di Sophos, leader globale nella sicurezza informatica, analizza l’impatto che il ransomware ha avuto su 5.600 aziende in 31 paesi nel mondo, Italia compresa. Nel nostro Paese, il 61% del campione di aziende prese in esame nel rapporto è stato colpito da ransomware nell’ultimo anno mentre il 27% si aspetta di essere colpito in futuro. Delle aziende italiane colpite da ransomware, il 63% ha subìto la crittografia dei file, mentre il 26% è riuscito a bloccare l’attacco prima che i dati venissero criptati. Il 43% ha pagato il riscatto e

Rilasciato il nuovo aggiornamento del NextwarePro, il sistema di gestione sviluppato per il Non Profit e con il Non Profit. Contabilizzazione donazioni Da questa release, contabilizzando per data valuta, qualora non fosse presente, viene utilizzata la data donazione e non la data presente a video. Gestione quote, rinnovi e incassi da soci Vengono ora esposti il settore e la prima classificazione del socio/iscritto. Export personalizzato E’ ora possibile selezionare anche le tabelle degli stati, province e lingue in modo da poter esportare le relative descrizioni. Stampa elenco ricevute Modificata la ricerca delle ricevute in modo da generare un elenco con / senza il dettaglio delle donazioni. Tabella di riclassificazione bilanci Da questa release è possibile gestire le righe vuote da inserire su ogni sezione di stampa in modo da adeguare il report al layout degli schemi anche dal punto di vista della forma grafica. Donazioni cointestate E’ stato inserito un ulteriore controllo che impedisce l’intestazione della donazione al solo donatore primario: in

Rilasciato il nuovo aggiornamento del NextwarePro, il sistema di gestione sviluppato per il Non Profit e con il Non Profit. Stampa bilancio consuntivo E’ stata gestita la casistica della stampa bilancio in assenza di impegni / accertamentiquidati Pagamenti e incassi multipli Corretta la valorizzazione del conto cassa/banca e del mastrino fornitore; gestito il ricalcolo del totale registrazione alla modifica del dettaglio. Gestione saldaconto Viene ora scritto il documento ricevuto nell’estratto conto del soggetto anche se non è presente il sottoconto nel dettaglio della registrazione contabile. Riconciliazione da c/c bancario Il messaggio di import concluso viene ora esposto solo quando tutte le righe dei movimenti presentano i riferimenti alle registrazioni contabili. Gestione testi codificati Da questa release è visualizzare l’anteprima dei testi html. Stampa ricevute soci e fundraising Da questa release è possibile inserire nel testo dell’email da utilizzare per l’invio delle ricevute anche le variabili relative al saluto e al nominativo; è possibile anche visualizzare l’anteprima dei test html: Gestione registrazioni Modificato il controllo sulla

Giusta la sanzione disciplinare al militare che condivide con un collega una serie di messaggi di whatsapp con i quali critica e parla male di altri ufficiali. Lo stabilisce il Tar Sardegna con la sentenza del 14 marzo scorso n. 174. La vicenda - Il rimprovero scritto era scattato quando l'amministrazione era venuta a sapere che il tenente colonnello, conversando attraverso messaggi istantanei con un altro ufficiale di grado inferiore, commentava e valutava in modo negativo l'operato di ufficiali superiori e la sua condizione di servizio, minando il clima organizzativo e la serenità del personale. Il procedimento disciplinare - Contro il procedimento il militare aveva sollevato vari motivi di appello, dall'eccesso di potere per difetto di istruttoria e illogicità manifesta alla violazione del giusto procedimento, ma il punto sul quale la difesa si è più concentrata è quello della natura della conversazione: comunicazioni private, scambiate al di fuori di chat di lavoro o ufficiali, sulle

L’eliminazione di un trattamento di dati personali è una delle componenti del “ciclo di vita del trattamento”, spesso trascurata; essa si compone di due fasi: - l’interruzione del trattamento vero e proprio, ovvero il Titolare non raccoglie più dati afferenti a quel trattamento - l’eliminazione definitiva ed irreversibile dei dati che il Titolare conserva, afferenti a quel trattamento Le due attività possono coincidere, ad esempio nel caso in cui il Titolare decida di non pubblicare più una newsletter, per cui interromperà la raccolta delle adesioni alla newsletter ed eliminerà contestualmente i dati di coloro che la ricevevano, eventualmente previa comunicazione; oppure, interruzione ed eliminazione possono avvenire in momenti differenti, a distanza di tempo, come nel caso in cui il Titolare non abbia più necessità di raccogliere il casellario giudiziale dei propri dipendenti perché è cambiata la normativa che lo imponeva, ma deve comunque conservare per un certo periodo di tempo il casellario giudiziale