Nextbit entra in EUconsult
La nostra società nella figura del Ceo Piero Paoletti, avendo una pluriennale esperienza nella consulenza per e con il Non Profit, entra come Socio Senior nell’EUconsult Italia, l’Associazione di professionisti di alto profilo del Terzo Settore. EUconsult Italia ha come scopo quello di contribuire allo sviluppo, la crescita e la valorizzazione delle professionalità dedicate al Terzo Settore come fondamentale risposta ai bisogni sociali sempre più incombenti della comunità, cercando di migliorare la solidarietà e la convivenza della società civile. Una mission che prende corpo nel fornire ai consulenti soci servizi formativi, che ne incoraggiano e stimolano alla collaborazione tra loro, ampliando lo sviluppo di competenze tecniche sempre più al passo con i tempi e le esigenze di settore. Si vede in questa importante adesione una grande opportunità di maturazione per l’azienda per potenziare le proprie competenze consulenziali, skills da mettere poi in campo nel settore che più di ogni altro cerca con
Riconoscimento facciale per sventare il Covid-19
Nel bel mezzo della pandemia, la tecnologia di riconoscimento facciale viene adottata a livello globale come strumento per tracciare la diffusione del virus. Ma nella fretta di implementare una misura efficace di tracciamento della diffusione del COVID-19, le questioni importanti e radicate intorno alla raccolta e all'archiviazione dei dati, al consenso dell'utente e alla sorveglianza sono state un po’ messe in secondo piano. È chiaro che di fronte a una emergenza sanitaria, la popolazione potrebbe accettare rapidamente i rischi che comporta la fornitura di dati biometrici per i servizi sanitari, ma gli individui non dovrebbero rinunciare così rapidamente a quei dati. Mentre la tecnologia di riconoscimento facciale fornisce un metodo veloce e a “contatto zero” per identificare gli individui, la tecnologia non è priva di rischi. È necessario che gli individui sottoposti a scansione dagli strumenti di riconoscimento facciale debbano essere consapevoli di come vengono utilizzati i loro dati. In Cina, per esempio,
Videoconferenze, stare attenti alla app “Zoom”
Dopo l'emergenza del Coronavirus, il contagio che maggiormente ha caratterizzato queste giornate di isolamento è stato certamente quello dell’installazione di software e “app” per eseguire videochiamate e effettuare riunioni a distanza. Tra le soluzioni che vanno per la maggiore c’è “Zoom”, la cui dinamicità non ha faticato a incontrare l’entusiasmo collettivo. Chi non ha esitato ad installare questo strumento probabilmente non ha mai preso in considerazione le possibili controindicazioni che – purtroppo – non mancano davvero. Se si vanno a leggere le condizioni d’uso e le politiche in materia di privacy si possono fare alcune scoperte interessanti e preoccupanti. A mettere spavento non sono solo la grande quantità di dati che vengono “vampirizzati” e le precedenti brutte esperienze in fatto di vulnerabilità di sicurezza, ma anche il fatto che il proprio capo ufficio può rilevare il grado di attenzione dei partecipanti al gruppo di lavoro virtuale o al meeting telematico. Tra le
#IORESTOACASA MA NON MOLLO
Non vedrai mai un arcobaleno se guardi verso il basso” Campagna social gratuita a sostegno delle piccole e medie imprese promossa da Fotogrà www.fotogrà.it. In questo momento di grande incertezza FOTOGRA’, studio di graphic design e comunicazione visiva, mette a disposizione la sua professionalità e la sua esperienza trentennale al servizio delle Aziende in difficoltà, colpite da questa imprevedibile emergenza sanitaria, aiutandole con una campagna social gratuita a loro sostegno. Come funziona il Servizio? Inviare richiesta di adesione alla promozione tramite mail o whatsapp all’indirizzo: segreteria@fotogra.it oppure contattare il numero 3482350097 referente Sig. Mauro Burchiani. Il servizio include 1 uscita settimanale su entrambi i Social Media: Facebook e Instagram per 1 mese dal momento dell’adesione. Le adesioni sono a numero limitato. Il Team Fotogrà
Covid: Attenzione alle Mail
Il volume totale di email di phishing – così come altre minacce di Cyber Security – relative al Covid-19 rappresenta oggi la più grande coalescenza di attacchi informatici attorno a un unico tema mai osservata. Ad oggi sono stati osservati attacchi che vanno dal phishing delle credenziali, allegati e link dannosi, compromissione delle email aziendali (Business Email Compromise o BEC), false landing page, downloader, spam e ceppi di malware e ransomware; tutti legati al coronavirus e in rapida diffusione. A partire dall’inizio del contagio sono state osservate numerose campagne di email dannose che sfruttavano l’esca del Covid-19 per cercare di convincere le potenziali vittime a fare clic. I criminali hanno inviato ondate di email che vanno da una dozzina a più di 200mila alla volta, e il numero di campagne tende ad aumentare. Questo incremento sottolinea quanto le notizie globali possano essere una leva per i Criminal Hacker. Non solo infatti, seguono i
Aggiornamento NextWare Pro 2.8.8.5
Rilasciato il nuovo aggiornamento del NextwarePro, il sistema di gestione sviluppato per il Non Profit e con il Non Profit. Nuove Funzionalità: Contabilizzazione Donazioni, viene ora mostrata anche la data di valuta. Creazione Flusso Sepa DD, quando non è stata indicata la data di addebito, viene impostata automaticamente la data di default. Ricerca dei budget di analitica, vengono ora esposti i mastrini di patrimoniale oltre a quelli economici Stampa donazioni, da oggi è possibile eseguire la stampa filtrando anche data valuta. Import donazioni da bollettini, è stata implementata una funzione specifica che consente l’import dei bollettini postali. Import donazioni da bollettini, per quanto riguarda la destinazione ai progetti e ai bambini, valgono le seguenti regole: Se la donazione è relativa ad un progetto, ma non ai bambini, deve essere selezionato il progetto; Se la donazione deve essere destinata ai bambini, la selezione
Come ti rubo l’identità
Nuove minacce arrivano per i telefoni Android. Un nuovo malware è stato rilevato da Kaspersky che lo ha identificato come Trojan-Spy.AndroidOS.Cookiethief. Questo malware ha come obiettivo l'acquisizione dei priviegi amministrativi del dispositivo per poi rubare i cookies di autenticazione di Facebook. Infatti, i cookie sono utilizzati dai servizi web per gestire le sessioni di collegamento e identificazione dell’utente per evitare le successive autenticazioni durante l'utilizzo dei servizi erogati dai portali. La sottrazione dei cookies di autenticazione comporta la possibilità per l'attaccante di impersonificare l’utenza facebook della vittima creando potenzialmente enormi danni. Con buona probabilità, l'obiettivo è quello di poter sfruttare gli account di facebook per la diffusione di link malevoli e campagne di phishing su larga scala.
Aggiornamento NextWare Pro 2.8.8.4
Rilasciato il nuovo aggiornamento del NextwarePro, il sistema di gestione sviluppato per il Non Profit e con il Non Profit. Nuove Funzionalità: Nella situazione contabile socio vi è l'ulteriore possibilità di riepilogo della situazione relativa alle somme ancora dovute dall'iscritto. Nell'ambito della gestione delle donazioni, ora è possibile indicare il soggetto nei confronti del quale deve essere emessa la ricevuta, spezzare la donazione su più soggetti e quindi emettere altrettante ricevute. Nel caso si tratti di donazione per più di un bambino ora è possibile indicare l'importo destinato ad ognuno di essi. Nell'ambito della gestione rimborsi ora è possibile indicare il codice fiscale di uno dei soggetti aggiuntivi collegati al donatore per indicare il soggetto a cui va attribuito il rimborso. Maggiori informazioni tecniche nel PDF allegato. NextWare Pro 2.8.8.4
Emergenza Covid-19
Le deroghe sul diritto alla privacy non devono diventare un punto di non ritorno La diffusione del Covid-19 ha assunto proporzioni devastanti sulla salute collettiva e sull’economia del nostro Paese. E’ giusto che il contrasto all’epidemia costituisca l’impegno primario di ogni italiano. Per questo non si dovrebbero alimentare disinformazione e luoghi comuni. La privacy non è né un ostacolo all’efficace azione di prevenzione del contagio né, tantomeno, un lusso cui, secondo taluni, si dovrebbe rinunciare in tempi di emergenza. E’ un diritto di libertà che, come ogni altro diritto fondamentale, soggetto a bilanciamento con altri beni giuridici, modula la sua intensità e il suo contenuto in ragione dello specifico contesto in cui si eserciti. Ma non si dica - come dopo ogni attentato terroristico - che i principi servono solo se si resta vivi, perché si può e si deve tutelare al massimo grado l’incolumità individuale, senza per questo tradire i cardini della
GDPR e prevenzione dal contagio da COVID-19
Con la sottoscrizione del "Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro" l'azienda può prevedere, prima dell'accesso al luogo di lavoro, alla rilevazione della temperatura corporea al fine di tutelare i lavoratori all'interno del luogo di lavoro. Inoltre la stessa può richiedere il rilascio di una dichiarazione attestante la non provenienza dalle zone a rischio epidemiologico e l’assenza di contatti, negli ultimi 14 giorni, con soggetti risultati positivi al COVID-19. Tale prescrizioni possono essere applicate anche ai visitatori che necessitino l’ingresso in azienda. Tali operazioni costituiscono un trattamento di dati personali che quindi deve avvenire secondo quanto disciplinato dal Reg. UE 679/2016 e dal D.lgs. 196/2003. Secondo il principio della minimizzazione del dato e di limitazione della finalità si suggerisce di raccogliere il dato senza registrarlo e conservarlo ad eccezione che tale dato sia necessario al fine di
